Parquet in cucina

Il pavimento della cucina è sottoposto a notevoli sollecitazioni. Zampe di cane infangate, caffè versato, bambini troppo vivaci: probabilmente lo sai bene. Vuoi comunque scegliere un pavimento in parquet per il cuore pulsante della tua casa? È possibile. A patto di tenere conto di questi aspetti.

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Affidati a un professionista

Sai bene cosa ti piace e quali sono le tue priorità. Chi si occupa quotidianamente di pavimenti in legno conosce i parquet più adatti a questo scopo. Chiedi quindi consiglio a un posatore di parquet esperto. Contattalo prima ancora di ordinare il tuo parquet multistrato. Un professionista, infatti, capisce subito se il sottofondo e l’ambiente sono adatti a un pavimento in legno e cosa potrebbe essere necessario fare in fase di preparazione.

 

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Scegli con cura il tuo parquet multistrato

La gamma di parquet è talmente ampia che potresti non riuscire più a orientarti. Per questo motivo, la scelta del pavimento ideale va effettuata in più fasi. Tieni conto di quanto segue:

  • venature del legno marcate: per le cucine il rovere è un’ottima scelta, grazie alle venature marcate del legno si notano meno facilmente graffi e sporco rispetto alle essenze con venature più sottili
  • pavimento con struttura: i pavimenti dal carattere più rustico resistono meglio alla caduta di pentole o padelle, e mantengono il loro aspetto più a lungo in cucina rispetto ai pavimenti lucidi con una struttura leggera
  • tonalità chiare e naturali: proprio come nel caso delle venature marcate, su pavimenti chiari polvere e briciole si notano meno che su superfici scure

Naturalmente, le tue preferenze stilistiche e l’arredamento esistente saranno determinanti nella scelta finale del parquet. Valutando attentamente tutti questi fattori, farai la scelta giusta.

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Presta sufficiente attenzione alla posa

Per mantenere il pavimento in parquet della cucina stabile e pulito a lungo, è fondamentale una posa corretta e accurata. Se sei un appassionato del fai da te, potresti voler posare il parquet multistrato da solo. Altrimenti, è meglio affidare il lavoro a un professionista.

Quest’ultimo terrà conto di alcuni aspetti importanti, quali:

  • giunti stretti: i microgiunti a V impediscono che sporco e sabbia si accumulino tra le tavole
  • prolungamento in tutto l’ambiente: per un risultato più gradevole, estendi il parquet sotto il blocco cucina e gli elettrodomestici – ovviamente se stai installando contemporaneamente una nuova cucina
  • una zona in pavimento colato o in pietra tra la parete e l’isola della cucina, per poter versare liquidi senza preoccupazioni e godersi comunque l’aspetto di una cucina con parquet 
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Garantisci una buona ventilazione

Creare l’ambiente giusto per il tuo pavimento in parquet in cucina inizia con una corretta umidità dell’aria. Come tenerla sotto controllo? Con una buona ventilazione. Aprire di tanto in tanto una finestra per arieggiare la cucina è una buona idea. Vuoi essere sicuro che l’umidità sia sempre ottimale, anche senza aprire le finestre? Installa allora un sistema di ventilazione meccanica.

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Effettua una manutenzione regolare del tuo parquet multistrato

Il tuo parquet è stato selezionato con cura e posato a regola d’arte? Ottimo. Non resta che mantenere il tuo fantastico nuovo pavimento in condizioni ottimali. Contrariamente a quanto si legge talvolta, la manutenzione di un pavimento in legno non è poi così complessa. L’importante è farlo regolarmente e utilizzare i prodotti giusti.

Per evitare lo sporco ostinato, ecco alcuni consigli:

  • cura il tuo parquet
  • rifinisci un pavimento in parquet oliato con Unicare X-Matt
  • pulisci subito eventuali versamenti per evitare macchie
  • se necessario, metti un tappetino davanti al lavello o ai fornelli e assicurati che non si bagni troppo – un tappetino protettivo impermeabile può essere d’aiuto